
La relazione tra l’Università e l’impresa è determinante ma anche difficile da realizzare, le due figure istituzionali condividono questa idea e concordano nella necessità di sperimentarla per vincere una sfida ambiziosa costruendo percorsi che aprano il sistema universitario e d’impresa verso nuove opportunità e incoraggianti prospettive di crescita.
Craet nasce in questo solco, legge questa traccia e trova nel proprio cammino, non senza ostacoli, una forte condivisione di idee e volontà. L’adesione della Confederazione Nazionale degli Artigiani della Campania attiva, tra le altre iniziative, un corposo ciclo di interventi seminariali/intervista, presso
La richiesta di innovazione da parte delle imprese è costante anche se in alcuni casi difficile. Craet si propone questo profilo di confronto, una sfida che risponde ad esigenze emergenti e condivise ma non ancora realizzate del tutto.
Gli attori sono consapevoli che la strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni e provano, con intensità e sincerità, la sperimentazione di un confronto a partire da un reale coinvolgimento dei futuri ingegneri nelle attività del laboratorio per valorizzare aspirazioni e ampliare le opportunità.
La ricchezza di conoscenze presente nel laboratorio è un valido elemento di partenza. Attenzione nel disperderla, facendo prevalere gli interessi dei singoli, la volontà dei pochi, le motivazioni solo personali come motivazioni di tutti. Il mix di sensibilità e di sapienza che abbiamo fa guardare al futuro di Craet con cauto ma sicuro ottimismo.